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La copertina, morbida e leggera, diventerà un’inseparabile coccola nella crescita del tuo bambino. Colorata e personale, lo accompagnerà dalle passeggiate al parco alla nanna nella cameretta.

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La valigia della Mamma

Ci sono notizie che ti cambiano la vita,
quelle due lineette che ti proiettano nel futuro, in una nuova vita a due, anzi a tre!
Sarai mamma! ( E sarai papà!)

Niente panico! Superato il frullato iniziale di emozioni, iniziamo a prepararci!
Ma come ci si può preparare ad affrontare tutto?
Intanto capiamo da dove inizia questo tutto.

Iniziamo a pensare alla gravidanza come un viaggio:
molti di noi l’hanno desiderato, cercato a lungo, ; molti invece sono stati colti di sorpresa, quasi l’hanno temuto, un po’ sofferto.
Tutti, certamente, vivremo qualcosa di incredibile, avventuroso e decisamente epico.
Per questo motivo, per la portata che avrà questo viaggio, abbiamo bisogno di prepararci!

Ricordiamo che la natura ci ha già equipaggiato come si deve, per diventare mamme!
A volte, però, la natura non basta.
A volte ci prende un po’ di ansia da prestazione e ci ritroviamo a non capire bene come affrontare questo passaggio.

Ecco alcuni spunti pratici per affrontare il viaggio con più serenità possibile:

1- la partenza; c’è una linea d’inizio (oltre a quelle del test!) da cui muovere i primi passi.
Sei tu, cara mamma, con la tua storia e la tua persona. Quando aspetti un figlio si smuovono pensieri, ricordi, emozioni. Inizi a pensare a che madre vorresti essere e anche alla figlia che sei e che sei stata. Questo è importante! Prima di essere mamma, tu sei tu!

—> Cogli l’attesa per lavorare su te stessa, per affrontare tutti quei temi irrisolti che sono importanti per la tua storia familiare e personale. Prima di pappe, pannolini e notti insonni, prenditi cura di te! Ovviamente con il giusto sostegno e accompagnamento. Ci sono aspetti personali che influenzano pesantemente le dinamiche che metteremo in pratica come genitori, se non facciamo chiarezza e ci lavoriamo adesso, poi faremo molta più fatica.

2- Il bagaglio: quali sono gli strumenti più utili da mettere in valigia per questo tipo di viaggio?Qui si varia molto.

Dal punto di vista logistico sentiremo il bisogno di iniziare a fare spazio in una casa che si trasforma. Ancora prima di “riempirla”, sentiremo l’esigenza di alleggerirla, di far un po’ di pulizia o “decluttering”. Cambieranno le priorità, forse anche i tuoi valori e ciò a cui dare importanza, tempo ed energia.

Dal punto di vista psicologico ed educativo sentiremo “fame” di formazione ed informazione, che ci dia contenuti su temi a noi nuovi!

—> Cura il tuo tempo e le tue abitudini! Ripensa alla tua pianificazione e organizzazione settimanale; liberati di oggetti, di impegni e di relazioni stagnanti. Cerca ciò che ti può nutrire e arricchire. Questo tempo è pensato per “far scorta” di energie, esperienze e nuovi importanti legami.

—> Informati e formati come si deve! Trova un buon percorso di accompagnamento alla nascita e conosci il tuo territorio nei servizi e nelle proposte a tema che ti può offrire, prima, durante e dopo la nascita del tuo bambino. Il “tuo villaggio” è importante!

—> Inizia a esplorare la possibilità del tuo luogo ideale di parto, l’ospedale non è scontato! Ci sono altre alternative, ciò che devi capire è se siano in linea con i desideri di voi mamma e papà!

3- I compagni: il tuo viaggio sarà unico e personale, ma non solitario! Alcuni incontri saranno fortuiti e imprevisti, altri invece li deciderai tu! Scegli con cura chi ti accompagnerà e ti sosterrà.

—> Una buona gravidanza inizia da un rapporto di fiducia con i professionisti, quelli sanitari come l’ostetrica e il ginecologo; quelli psico-educativi, come lo psicoterapeuta e l’educatore.
È necessario conoscere per fidarsi ed affidarsi! Sei tu a far nascere il tuo bambino, ma è bello e importante avere intorno a noi aiuti adeguati e persone discrete e affidabili. Soprattutto per tutte le faccende a cui noi non possiamo essere preparati.

—> Pancia attira pancia e non solo! Scoprirai intorno a te tanti volti sorridenti e mani pronte ad aiutarti… sono i compagni più belli, che condividono con te la strada e, soprattutto, la meta. Sono le altre pance, compagni di avventura fondamentali. Per dialogare, per interrogarsi su dubbi e paure, per affrontare le fatiche e per godere della gioia finale. Costruisciti una buona rete sociale, di mamme in dolce attesa, di neomamme e di mamme più esperte: insieme è la vera forza.

4- La meta: dove punta la tua bussola? ti sei già fermata a raccogliere pensieri, desideri e timore sul tuo essere genitore? Perché in quella direzione stai andando.. ed è bene pensarci, almeno un po’! Che tipo di educazione ti piacerebbe dare al tuo bambino? Che tipo di mamma vorresti essere? Cosa temi possa influire negativamente?

—> Prenditi il giusto tempo per sognare e pensare al genitore che vorresti essere e condividilo con il tuo partner. Datevi tempo di crescere come genitori, giorno dopo giorno, con calma e pazienza. 9 mesi sono lunghi.. ma non troppo!

E poi? Cosa succede quando arriviamo a fine corsa?
Beh, cara mamma, la meta si trasformerà in nuovo inizio.
E il viaggio ricomincia.

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