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La copertina, morbida e leggera, diventerà un’inseparabile coccola nella crescita del tuo bambino. Colorata e personale, lo accompagnerà dalle passeggiate al parco alla nanna nella cameretta.

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Viaggiare con i bambini

Per tutte le neo-mamme, che si apprestano ad organizzare il primo viaggio con il proprio piccolo lontano dalle mura sicure e rassicuranti della propria casa, voglio svelare un segreto: non ce ne sono.

Il periodo appena trascorso ci ha costrette, causa restrizioni covid, a stare chiuse in casa o, comunque, con una libertà di movimento molto ridotta e la possibilità di viaggiare solo un lontano ricordo.

Ora finalmente la situazione sta migliorando, arriva l’estate e con essa la voglia di vacanze.

Per le neo mamme, per i neo genitori la cosa può creare ansia e dubbi
La mia prima vacanza da mamma la feci dieci giorni dopo il parto. Forse un tantino presto, ma quattro mesi vissuti (gli ultimi quattro mesi di gravidanza) con un caldo torrido eccezionale, mi fecero fuggire in montagna sul greto di un torrente.

Ricevuta la proposta non mi feci pregare due volte, preparammo i bagagli e partimmo!
Genitori un po’ mal organizzati tanto che, dopo due giorni, mio marito dovette scendere a valle per prendere le medicine per le coliche, ed allora più che un periodo di relax, diventò un momento di preoccupazione. Piange, perché? Ha dormito abbastanza? Poco? Ha caldo? Ha freddo?
A ripensarci ora, dopo molti anni, ricordo benissimo, con il sorriso tra le labbra, tutti i momenti di una mamma che mi sembrava maldestra.
Adesso che mia figlia va verso il 18simo compleanno, credo di non aver fatto danni, anzi è cresciuta forte, intraprendente, insomma una buona viaggiatrice.

Non dico che sia semplice viaggiare con un bambino, molto dipende da quello che noi, da prima di essere genitori, eravamo. Qualcosa cambieremo di sicuro nell’affrontare viaggi, non metteremmo mai in pericolo nostro figlio.
Difficoltà sicuramente ne incontreremo e ahimè queste aumenteranno con la crescita del bambino
Quando sono in fasce e non camminano, spesso è più semplice, lo puoi tenere in braccio, in carrozzina, il più del tempo dorme, mangia e ….
Lo possiamo portare nei musei, in luoghi di nostro gradimento, avendo l’accortezza di non perderlo nemmeno un secondo di vista, accertarsi che non sia ne troppo freddo ne troppo caldo.
Fino a che non avranno compiuto l’anno di età l’unica nostra preoccupazione credo sia quella di avere sempre dei servizi (farmacie o strutture pediatriche) a portata di mano.
Se lo allattiamo ancora al seno, la cosa è ancora più semplice, non dobbiamo preoccuparci dei pasti, io ho allattato mia figlia fino al 6 mese aspettando di iniziare lo svezzamento una volta rientrati da un viaggio coast to coast in Spagna.
Quando superano l’anno, le esigenze dei bimbi cambiano, iniziano a camminare, vogliono scendere dal passeggino, cominciano, giustamente, ad avere le proprie iniziative.
Ma tutto è normale, da questo momento sarà la nuova nostra normalità. Si inizierà a tener conto delle esigenze del bambino.
Noi non ci siamo mai fatti troppi problemi, abbiamo viaggiato in aereo, in camper, in treno e macchina, soggiornando in campeggi o soste libere in camper, in case di amici o parenti, b&b o hotel. Le mete erano: ovunque! Al mare o al lago, in montagna o in città. Tutto questo tenendo sempre conto degli orari per mangiare, per il “riposino” pomeridiano, e i momenti per le giostrine o parchi divertimento. Vi assicuro che non è affatto duro come potrebbe sembrare, anzi è stato uno spasso e lo ricordo con estremo piacere.
Adesso, per via del Covid, il momento è ancora molto incerto ma sicuramente vivere all’aria aperta, che sia mare, montagna, lago o campagna aiuterà il bambino a rifarsi di tutto il tempo costretto dentro. Questo servirà moltissimo anche a noi, il bisogno di staccare il più delle volte è di vitale importanza per tutta la famiglia.
Non importa che siano vacanze da sogno, isole deserte, chalet in montagna, a volte basta anche un giorno in qualsiasi, il nostro bambino ci ringrazierà, il momento delle condivisioni senza le distrazioni segnate principalmente dal lavoro, sarà un bel regalo.
Ciò nonostante, ci sono degli accorgimenti per non trovarci impreparati.
Iniziate a fare una lista di tutto quello che vi serve, praticamente quello che usate già a casa, ma tranquille se qualcosa viene scordato lo potete tranquillamente acquistare nel posto di villeggiatura, sempre se non dovete andare in una tenda in mezzo al deserto (ma spero di no).

La borsa da viaggio deve sempre contenere pannolini, salviettine, biberon per l’acqua,
Per esperienza personale portate un piccolo kit medicinale con cerotti, termometro, e medicine necessarie, crema solare, crema e stik dopo zanzara, se possibile un telo leggero da appoggiare sopra la carrozzina o al lettino, disinfettanti mani. Le farmacie le trovate ovunque e saranno pronti a darvi validi consigli.
IL KIT che non deve mai mancare sono le copertine presenti nel mio catalogo, le trovate di varie forme e dimensioni, leggere da trasportare, utili in qualsiasi occasione Se sceglierete il coordinato vi troverete con il lenzuolino in mussola di cotone certificato da usare anche come asciugamano in spiaggia o nelle serate un po’ fresche. Troverete poi il piumino leggero, utile anche come supporto nelle culle, nelle serate più fredde, o semplicemente come giaciglio per il sonnellino pomeridiano. La Nanna da viaggio, il pupazzo per la nanna, ultraleggero e dolce compagno del tuo bambino, in più il cuscinetto per le coliche dei primi mesi, utile sia caldo, che freddo per colpi di calore o qualche piccola botta. Con semi di lino e fiori di lavanda diventa un accessorio utile anche per i più grandi.
Per la Pappa, se siete in periodo svezzamento, ricordarsi di portare un contenitore termico per la pappa, uno scalda biberon è indispensabile semmai uno di quelli che funzionano con le apposite prese della macchina. Un seggiolino da tavolo, ci sono quelli in stoffa che non occupano molto spazio una volta piegati.
Per la culla, se non siete sicuri di trovarla nella struttura, in commercio ci sono modelli leggeri e che si possono piegare da campeggio.
Anche con il passeggino cercate di averne uno di quelli ultra leggeri e pieghevoli, veloci da caricare e scaricare dall’auto.
Al mare attenzione a non esporli mai ai raggi del sole nelle ore più calde, come costume usate le mutandine a pannolino
In montagna ricordarsi di portare un piumino leggero in qualsiasi stagione.
Un marsupio per le lunghe passeggiate che sia al mare o in montagna è sempre utile, comodo e veloce.
Mi raccomando non dimenticate mai un libro di fiabe ,la vostra voce lo farà sentire al sicuro, non ne servono molti ,sceglietene uno, ai bambini piace la ripetizione, li rassicura.

Viaggiare è bellissimo, ce ne siamo resi conto in questo periodo, costretti a casa, per i bambini è salutare e li aiuta a crescere, li renderà sicuramente pirati, avventurieri, fatine dei boschi, a voi l’immaginazione, create voi la trama del film.
Se siete scarsi di idee e siete temerari ecco il link 100 viaggi da fare con i bambini.
http://thefamilycompany.it/2015/01/13/100-viaggi-con-bambini/

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